donna avventura: sono una donna che ama l'avventura!
Era una piovosa e fredda notte d'autunno, un bel cambiamento dalla lunga estate calda. Non era certo una notte dove una donna come me potesse sognare di avere un avventura. Era stata una giornata impegnativa e così ho deciso di chiamare un negozio dove consegnavano la pizza a domicilio, per ordinarne una. Mentre aspettavo, decisi di farmi una bella doccia calda per rilassarmi. Mio marito stava lavorando e sarebbe arrivato a tarda notte. Uno dei miei bambini dormiva già e l'altro il più grande era andato a dormire a casa di un amico. Proprio quando mi stavo sfregando il bagnoschiuma su tutto il corpo, ho sentito il campanello. Sapevo di aver ordinato una pizza, ma era arrivata troppo velocemente, pensavo ci mettessero molto di più per portarmela. Sapevo che chi la consegnava era in piedi sotto la pioggia, quindi mi sono subito messa un corto accappatoio di seta rossa. Ero bagnata così si è attaccato tutto al mio corpo. Corsi alla porta e l'aprì e trovai il ragazzo addetto a consegnare le pizze che era anche piuttosto bagnato. Gli ho detto di venire un attimo in casa, per ripararsi dalla pioggia, mentre andavo a prendere i soldi per pagarlo. Quando entrò nella sala illuminata, mi ha molto felicemente sorpresa. Egli era alto, aveva i capelli scuri, gli occhi castani, era molto bello e giovane ma "non troppo". Ne rimasi subito entusiasta. I miei capezzoli premevano sotto la seta bagnata dell'accappatoio e penso che lui lo abbia notato. Il mio accappatoio si aprì un po' quando presi la pizza, andai velocemente a prendere i soldi in modo da non fargli più vedere i miei seni. Tremavo quando stavo tornando dalla cucina con i soldi e incredibilmente mi caddero per terra. Lui mi ha aiutò a raccoglierli e ho potevo dire che respirava a fatica. Quando ci alzammo in piedi notai in che situazione difficile era. Il suo cazzo era molto grande, si notava anche sotto i vestiti e io non ho potuto resistere e ho cercato di sedurlo. Ho fatto qualche piccolo sciocco tentativo di parlare per tenerlo lì. Sembrava non avesse ha fretta di andarsene anche se era nervoso e lo ero anch'io, ma ho continuato a muovermi, andando sempre più vicino a lui, mentre parlavamo, fino a quando siamo arrivati a essere in stretto contatto, una mia gamba toccava una delle sue. Dal suo volto capì che lui era molto felice della situazione. Lui senza pensarci troppo allungò le mani e si mise a farle correre dolcemente su e giù per le mie cosce. Prima che potesse parlare lo baciai sulle labbra, prima dolcemente, poi più profondamente, finché le nostre bocche erano aperte con passione. Con le mani ho toccato il suo bel culo, mentre sentivo il suo cazzo attraverso i pantaloni. Ho dovuto farlo. Tremavo come una foglia quando ho iniziato ad aprirgli i pantaloni. Le sue mani erano tutte su di me. Non riusciva a prendere fiato, ero così eccitato. Mi ha tolto l'accappatoio e toccava i miei seni e si soffermava sui capezzoli. "Stavo impazzendo." Mi sussurrò "Farò tutto quello che vuoi bella signora,". Quando riuscì a farlo uscire dai pantaloni, scoprì che il suo cazzo era grande e bello e sapevo che sarebbe venuto appena fosse stato dentro di me. La mia figa era bagnata, gonfia e dolorante, supplicava di averlo. Ma avrebbe dovuto aspettare. Senza i suoi abiti notai che aveva un bel corpo snello ed era molto caldo e piacevole da accarezzare. Gli ho chiesto di sedersi sulle scala, che volevo succhiargli il cazzo. Mi sono seduta sul pavimento di fronte a lui, con la testa tra le sue gambe. Ero in una posizione perfetta per farlo. Ho iniziato a leccare il suo cazzo per tutto la lunghezza fino alla testa, un sacco di volte, e in particolare intorno alla testa. Ho leccato la testa del suo cazzo e la baciai e succhiai dolcemente in un primo momento, quindi più forte, facendolo entrare più profondamente nella mia bocca, lui stava impazzendo dal piacere, stava godendo e ha cominciato a scopare la mia bocca per un po'. Quando è venuto nella mia bocca ho succhiato tutto e mi è piaciuto. Ci siamo scambiati i posti, sedendomi io sulla scala in modo che lui potesse leccarmi comodamente la figa. Ho dovuto sedermi più in alto, ero più bassa, ovviamente. Ho allargato le gambe più che ho potuto, per lui, con tanto entusiasmo. Il mio clitoride era grande e duro, Penso che ne sia stato felicemente sorpreso. L'umidità schizzava fuori da me. Lui ha iniziato a leccare il mio clitoride, non troppo velocemente e quindi a succhiarlo delicatamente e ritmicamente fino a quando sono arrivata e sono venuta. Non potevamo rimandare oltre, e insieme ci allungammo sul pavimento. Lui era sdraiato sulla schiena, così mi accovacciai su quel grosso cazzo. Lo feci penetrare lentamente nella mia figa. Era così grande e gonfio dal desiderio. La sensazione è stata incredibile. Ho iniziato a muovermi su e giù, prima lentamente, poi sempre più velocemente e con forza, arrivando a un orgasmo accecante. So che ho gridato, ma non poteva farne a meno. Ho ripreso immediatamente la stessa manovra per arrivare all'orgasmo successivo. Lui è venuto abbastanza presto, dopo alcuni colpi dati davvero bene in profondità. Mi sentivo così bene quando la sua calda sborra mi ha riempito dentro. Ben presto lo aveva di nuovo duro e abbiamo fatto una scopata più lunga. E' stato fantastico. Ero venuta un infinità di volte, stando sempre impalata su quel cazzo magnifico. Poi lui mi ha chiesto di girarmi. Mi sono appoggiata sulle mani e sulle ginocchia in modo da poter far entrare il suo cazzo da dietro. Mi è venuto un po' di paura quando ho capito che lui voleva mettermelo nel culo, a me il sesso anale non è che dispiaccia, ma il suo cazzo era realmente enorme, e avevo paura delle conseguenze se me lo avesse messo nel culo. Ma lui ormai era sopra di me, con una mano mi teneva per le tette, con l'altra, prima aveva preso un po' dei miei succhi e con un dito mi aveva lubrificato l'ano, poi mentre con il cazzo iniziava a penetrarmi, la sua mano era sulla mia figa, mi toccava il clitoride, mentre mi impediva di cedere sotto la sua penetrazione, lui mi penetrava molto lentamente, lo sentivo entrare centimetro dopo centimetro, ogni volta che mi usciva una smorfia di dolore si fermava e aspettava che mi adattassi alla situazione, dopo un po' di tempo, che mi sembrò interminabile, sentì le sue palle contro il mio culo, finalmente era entrato tutto. Stette un po' fermo, ma io tra quella sensazione di pienezza che avevo nel culo e la sue mani che continuavano a stuzzicarmi un capezzolo e il clitoride, mi ero accesa, e gli dissi: "dai adesso scopami, scopami forte" lui non se lo fece dire due volte e iniziò a martellare il mio culo, io rispondevo ritmicamente alle sue spinte, mentre con una mano riuscivo ad accarezzargli le palle, venimmo quasi in contemporanea con un incredibile orgasmo. Alla fine eravamo esauriti. Lo aiutai a vestirsi, mentre lo baciavo tutto e lui ha fece lo stesso con me. Mi chiesi quante pizze non avesse consegnato quella notte, quando se ne andò. E mi venne in mente che forse avrei dovuto ordinarne un altra molto presto.
Fine racconto donna avventura.
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